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L’importanza e la pertinenza dell’apprendimento non formale e informale sono resi evidenti dalle esperienze acquisite mediante la cultura, l’animazione socioeducativa, il volontariato e lo sport di base. L’apprendimento non formale e informale svolge un ruolo importante per lo sviluppo delle capacità interpersonali, comunicative e cognitive essenziali, quali il pensiero critico, le abilità analitiche, la creatività, la capacità di risolvere problemi e la resilienza, che facilitano la transizione dei giovani all’età adulta, alla cittadinanza attiva e alla vita lavorativa (1). Una migliore cooperazione tra contesti di apprendimento diversi contribuisce a promuovere molteplici approcci e contesti di apprendimento (2).

1) Conclusioni del Consiglio sul ruolo dell’animazione socioeducativa nel sostegno dello sviluppo nei giovani di competenze essenziali per la vita che ne facilitino il passaggio positivo all’età adulta, alla cittadinanza attiva e alla vita lavorativa

2)Conclusioni del Consiglio sul rafforzamento della cooperazione politica intersettoriale per affrontare in modo efficace le sfide socioeconomiche cui sono confrontati i giovani

Outdoor education

apprendimento non formale e informale

le attività extrascolastiche

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Le proposte informali e non formali sono le "azioni" dell'Outdoor, è in ambiente che i ragazzi si comportano da “soggetti cognitivi”, manifestano autonomia, spirito di osservazione, deduzione, azioni nell'ambito relazionale, sviluppano momenti metacognitivi, sviluppano e praticano la dimensione della ricerca-azione, spesso andando oltre le consegne del conduttore o oltrepassando gli obiettivi educativo didattici di esperienza, o formazione, che in fase di progettazione della attività l'operatore ipotizzava, o vanno proprio da una altra parte, nel percorso che si sviluppa caratterizzato da aspetti di autonomia inaspettati, o addirittura non voluti dal progetto educativo.

Appare evidente, a chiunque abbia proposto una azione outdoor, che i partecipanti “scalpitano”; la loro partecipazione è, per così dire, straripante, va ben oltre le consegne, tanto che spesso, istintivamente, o scientemente, alcuni conduttori sentono il bisogno di “richiamare” all'ordine il gruppo. Ma il gruppo che partecipa all'attività in Outdoor naturalmente sviluppa autonomia, capacità ed azioni.

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Ma perchè "funziona" meglio in Outdoor ?

Qual è la relazione stringente tra processi educativo cognitivi,  sviluppo delle capacità interpersonali, comunicative e cognitive essenziali, quali il pensiero critico, le abilità analitiche, la creatività, la capacità di risolvere problemi e la NATURA?

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Come nelle attività di immersione in foresta, anche nelle attività di Outdoor Education c'è un “quid”, un effetto che verifichiamo nei fatti e nei risultati, che non siamo in grado per ora di definire completamente ma di cui possiamo fare esperienza, nel miglioramento delle “prestazioni” educative e formative che otteniamo nelle nostre attività.

Da queste idee dettate dalle nostre conoscenze, da evidenze empiriche di una trentina di anni di attività educative e di sviluppo e costruzione delle competenze in ambiente naturale, da studi e percorsi codificati e giustificati da molti autori negli ultimi 50 anni, nasce l'idea di lavorare concretamente sullo creazione di un percorso partecipativo tra tutti coloro che sono interessati a questi argomenti, per sperimentare percorsi, che valorizzino l'ambiente naturale per favorire percorsi di costruzione di competenze, nella convinzione che l’economia della conoscenza, la memorizzazione di fatti e procedure è importante, ma non sufficiente per conseguire progressi e successi. Abilità quali la capacità di risoluzione di problemi, il pensiero critico, la capacità di cooperare, la creatività, il pensiero computazionale, l’autoregolamentazione sono più importanti che mai nella nostra società in rapida evoluzione. Sono gli strumenti che consentono di sfruttare in tempo reale ciò che si è appreso, al fine di sviluppare nuove idee, nuove teorie, nuovi prodotti e nuove conoscenze1.

1 Raccomandazione consiglio Europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Testo rilevante ai fini del SEE) (2018/C 189/01)

Chi volesse partecipare ai nostri "lavori" o avere ulteriori informazioni può scriverci a :

terapieforestali@gmail.com